Si, ci siamo. A due anni dal debutto del mini-demo "Bringing Out the Thrash", contenente due soli pezzi, i norvegesi Wrath Attack ci riprovano con un vero demo di cinque canzoni di cui una è una cover.

Di primo acchito ci si immerge direttamente nel sound, con un' apertura che porta il nome di "Drowning In Beer". Subito da questo brano si nota come la voce del cantante Jan sembri essere un misto tra quella del vecchio re dello show punk GG Allin e quella del grande Cronos dei Venom.
I temi in questione, almeno per le prime due tracce, riguardano spensieratezza ed ebbrezza come "Diagnosed As Drunk", marcando giustamente lo stile di vita thrasher.
Infatti di thrash i Wrath Attack hanno tutto, dalla musica alla forma, anche se nella loro immagine già a partire dal logo, ricordano più i gruppi black. Tutto questo è giustificato dal fatto che sono scandinavi e solo i norvegesi hanno questo approccio verso la musica metal.
Comunque il lavoro fila liscissimo fino alla title track, molto thrash vecchio stampo, non guardando però alla tecnica d'esecuzione. Questa infatti pecca da parecchi lati, ma bisogna tenere conto che i componenti del gruppo sono solo due e al cantante Jan sono affidate le incombenze della chitarra e del basso.
Tutte le tracce risultano essere ottimi pezzi, anche se composte da riffs semplici e ritornelli molto cantabili.
La chiusura è affidata alla cover dei connazionali Kvikkslolvgutten intitolata "Skullcrusher", un'ottima composizione di black-death metal.

Solo l'acustica deve essere migliorata, infatti la registrazione marchiata Unsigned manca proprio di questo, ma col tempo spero ci siano migliorie.
Nel complesso il demo mi ha fatto un' ottima impressione, e questo gruppo in seguito farà di certo parlare di sè.
I complimenti a tutti i componenti dellla band (solo due), che appunto per il loro esiguo numero hanno creato un lavoro degno di appartenere al genere chiamato thrash.
74/100

fabio HC (Metal Wave)

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